Audrey e la dolce storia di Mattéo

RACCONTATECI DI MATTEO
Mattéo é un dolcissimo bambino nato il 9 giugno 2015, ha una sorella più grande di 7 anni di nome Matilde che è nata a Torino, in Italia in quanto papà Maurizio è italiano. Io sono la mamma, Audrey, sono francese di Angers e ora viviamo qui. Mattéo è la mia più grande forza e debolezza allo stesso tempo. Mi insegna quello che vuole dire vivere il presente, che davvero si può vivere felici senza pensare al giorno dopo, anche se non è facile , solo con  l’amore….. che si può avere una complicità enorme senza scambiarsi una parola, che la forza di un rapporto fatto di amore e di speranza  è magico.
COSA PIACE A MATTEO? 
A Matteo piace soprattutto il contatto con le persone, sia le coccole e gli abbracci che sentire cantare, parlare e raccontare le storie. Gli piace anche tanto ascoltare gli uccellini, la musica, sentire il vento sul suo viso, i rumori degli alberi che si muovono , percepire la luce che cambia tra i rami al ritmo del vento.
COSA NON GLI PIACE?
Mattéo è un bimbo molto pacifico! Gli piace tutto quello che lo circonda.
Ma c’è effettivamente una cosa che non gli piace… è quella cosa chiamata epilessia…., è quella che lo può far star male per una giornata intera o in un momento breve ma con forte disagio, sono gli unici momenti in cui vediamo il nostro piccolo amore piangere e soffrire.
QUAL E’ STATO IL MOMENTO PIU’ DIFFICILE CHE LA VOSTRA FAMIGLIA HA VISSUTO DALLA NASCITA DI MATTEO
Da quando la malattia ha cominciato a manifestarsi  i momenti difficili non sono stati pochi… Prendere coscienza della malattia, affrontare la paura delle prime crisi di epilessia, il confronto con i medici e con la realtà.
Gli inverni sono difficili in  generale poiché oltre all’handicap arrivano i problemi di salute che per i nostri bimbi diventano complicatissimi. Quest’inverno nello specifico è stato più duro dei precedenti, dopo diversi periodi di ricovero a causa di febbre forte e difficoltà respiratorie siamo tornati a casa con l’ossigeno e  tutta una serie di apparecchiature per l’assistenza respiratoria che sono diventate indispensabili per Matteo.  Non abbiamo mai avuto difficoltà nell’accettare l’handicap di nostro figlio,  ma vedere la cameretta del nostro bimbo trasformarsi in una vera sala di rianimazione ci ha scosso parecchio.
QUAL E’ STATO IL MOMENTO PIU’ BELLO?
Non c’é n’è uno in particolare, i momenti più belli sono tutti quelli in cui Matteo ci fa capire di esserci. Basta una carezza sulla mano, sentire il canto di un passero , la voce di sua sorella per svegliare in lui quello che il suo corpo la sua mente non riesce ad esprimere da sola, è bellissimo. Mattéo ci da una forza e una amore cosi grande che rende tutti questi momenti bellissimi e unici.
QUAL E’ LA PRIMA COSA CHE FARETE QUANDO ARRIVERA’ LA CURA?
Viaggiare!!!